Permessi legge 104: attenzioni ai furbetti

I permessi legge 104 diventano una truffa se presi già da altre persone sullo stesso disabile

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato, senza mezzi termini, che l’obiettivo della misura è combattere gli abusi e garantire che le agevolazioni arrivino esclusivamente a chi vi ha realmente diritto. Dietro questa stretta si nasconde, infatti, un fenomeno preoccupante che, negli ultimi anni, ha destato l’allarme sia della Corte dei Conti sia dell’INPS: l’utilizzo fraudolento dei permessi e dei congedi.

I casi più eclatanti riguardano lavoratori che continuano a usufruire dei permessi per assistere persone decedute da tempo, oppure dipendenti di datori di lavoro diversi che ottengono contemporaneamente periodi di congedo per la stessa persona, moltiplicando indebitamente i benefici economici.

Ci sarà un obbligo di trasparenza totale per le pubbliche amministrazioni. Ogni mese, infatti, questi enti dovranno trasmettere telematicamente all’INPS informazioni dettagliatissime su tutti i permessi concessi ai dipendenti, compresi i congedi straordinari disciplinati dall’art. 42, comma 5 del Decreto Legislativo 151/2001 e i congedi parentali previsti dagli articoli 32 e 33 dello stesso provvedimento normativo.

Ma l’aspetto più innovativo e “controllante” della nuova disciplina sta nell’obbligo di indicare sempre il nominativo del “dante causa”, vale a dire la persona disabile o il bambino per cui il lavoratore sta fruendo del beneficio.

Questa tracciabilità permetterà all’Istituto di previdenza di incrociare i dati e verificare immediatamente se due o più familiari stanno utilizzando contemporaneamente lo stesso tipo di agevolazione, per assistere la medesima persona: una pratica che rappresenta un abuso e che, fino ad oggi, è stata difficile da individuare.

Il sistema diventerà così una sorta di grande registro nazionale, che consentirà di monitorare in tempo reale chi usufruisce di questi diritti, per quale motivo e per assistere chi, garantendo che i limiti complessivi di utilizzo e di spesa vengano rispettati in modo rigoroso.