Il passaggio da inPA (il Portale Nazionale del Reclutamento) al Polo Strategico Nazionale (PSN) rappresenta un salto di qualità fondamentale nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana.
In parole povere: se inPA è il “front-end” dove i cittadini cercano lavoro, il PSN è l’infrastruttura “cloud” sicura che ospita i dati e i servizi critici dello Stato.
Cosa cambia nel concreto?
Il trasferimento dei dati e degli applicativi di inPA verso il Polo Strategico Nazionale non è solo un trasloco tecnico, ma un upgrade di sicurezza e performance:
- Sicurezza “Cloud Italia”: I dati dei candidati (curriculum, certificazioni, dati sensibili) vengono ospitati su un’infrastruttura ad alta affidabilità, protetta da standard di cybersicurezza di livello militare.
- Scalabilità: Durante i grandi concorsi nazionali, il traffico su inPA può esplodere. Il PSN permette alla piattaforma di gestire migliaia di accessi simultanei senza rallentamenti o crash del sistema.
- Interoperabilità: Essere sul PSN facilita il dialogo tra inPA e altre banche dati pubbliche, rendendo la verifica dei requisiti dei candidati più veloce e automatizzata.
Se sei un dipendente pubblico perché è importante per te questo passaggio?
Se sei un utente di inPA (candidato o ente), questo passaggio garantisce che la tua identità digitale e i tuoi documenti siano gestiti in un ecosistema certificato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). È la fine dell’era dei server “sotto la scrivania” e l’inizio di una PA più agile e protetta.
Nota: Questo processo fa parte della Strategia Cloud Italia e dei target previsti dal PNRR per modernizzare la spina dorsale digitale del Paese.