Come si fa il comando tra due amministrazioni pubbliche?

Il comando tra due amministrazioni pubbliche è un istituto con cui un dipendente resta assunto dall’amministrazione di origine ma presta temporaneamente servizio presso un’altra amministrazione.

In genere la procedura è questa:

  1. L’amministrazione di destinazione manifesta l’interesse ad acquisire il dipendente in comando.
  2. Il dipendente presenta domanda o esprime il proprio consenso (salvo casi particolari previsti dalla legge).
  3. L’amministrazione di provenienza valuta la richiesta e deve autorizzare il comando.
  4. Viene adottato un provvedimento formale di comando, nel quale sono indicati durata, decorrenza e modalità di rimborso dei costi del personale.

Di norma:

  • il rapporto di lavoro rimane con l’ente di provenienza;
  • lo stipendio continua a essere gestito dall’ente di provenienza (poi rimborsato dall’ente di destinazione, secondo gli accordi);
  • il comando ha una durata determinata ed è rinnovabile.

Per esempio se lavori presso il Comune e vuoi andare in comando presso un’altra amministrazione (Asl, Regione, Ministero, ecc.), di solito è utile prima verificare che l’ente di destinazione abbia interesse a richiederti e poi presentare un’istanza al tuo ente.