Il comando tra due amministrazioni pubbliche è un istituto con cui un dipendente resta assunto dall’amministrazione di origine ma presta temporaneamente servizio presso un’altra amministrazione.
In genere la procedura è questa:
- L’amministrazione di destinazione manifesta l’interesse ad acquisire il dipendente in comando.
- Il dipendente presenta domanda o esprime il proprio consenso (salvo casi particolari previsti dalla legge).
- L’amministrazione di provenienza valuta la richiesta e deve autorizzare il comando.
- Viene adottato un provvedimento formale di comando, nel quale sono indicati durata, decorrenza e modalità di rimborso dei costi del personale.
Di norma:
- il rapporto di lavoro rimane con l’ente di provenienza;
- lo stipendio continua a essere gestito dall’ente di provenienza (poi rimborsato dall’ente di destinazione, secondo gli accordi);
- il comando ha una durata determinata ed è rinnovabile.
Per esempio se lavori presso il Comune e vuoi andare in comando presso un’altra amministrazione (Asl, Regione, Ministero, ecc.), di solito è utile prima verificare che l’ente di destinazione abbia interesse a richiederti e poi presentare un’istanza al tuo ente.