Ecco come ottenere il bonus trasporti.
Il Bonus Trasporti nazionale da 60€, attivo negli scorsi anni, non è stato rifinanziato nella sua forma originale per il 2026. Tuttavia, sono disponibili diverse agevolazioni locali e regionali e nuove misure di sostegno al reddito che includono le spese di mobilità.
Ecco le opzioni principali per risparmiare sui mezzi pubblici nel 2026:
1. Agevolazioni Regionali e Locali (Esempi Principali)
Molte regioni offrono sconti significativi o gratuità, spesso basati su ISEE e residenza:
- Lazio: Confermata l’agevolazione per gli Under 19 a Roma, con abbonamento Metrebus annuale a 50 euro senza limiti di reddito.
- Emilia-Romagna: Programma “Salta Su” per abbonamenti gratuiti agli studenti con ISEE inferiore a 30.000€.
- Veneto: Sconto del 50% per giovani tra i 18 e i 30 anni.
- Puglia: Sconto del 50% per studenti con ISEE basso tramite il programma “Studium Puglia”.
- Lombardia: Iniziativa “Dote Trasporti” per chi combina alta velocità e trasporti locali.
2. Carta Dedicata a Te (Bonus 500 Euro)
Per il 2026, la carta acquisti spetta ai nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro. Questo contributo di circa 500 euro può essere utilizzato non solo per beni alimentari, ma anche per l’acquisto di abbonamenti ai trasporti pubblici.
3. Detrazione Fiscale 19%
Rimane valida la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% delle spese sostenute per gli abbonamenti ai mezzi pubblici (bus, treno, metro), su un tetto massimo di spesa di 250 euro annui per contribuente.
Come Richiederli
- Agevolazioni Regionali: Consulta il sito ufficiale della tua Regione o dell’azienda di trasporti locale (es. Regione Veneto, Atac, ATM).
- Documentazione: Assicurati di avere un ISEE 2026 aggiornato e lo SPID o CIE per accedere ai portali delle domande.
In quale regione o comune risiedi?