Cargiver solo prospettive e pochi fatti

Anche i fatti sono pochi nel senso che non vi sono ancora norme chiare circa i diritti del cargiver, come per esempio il registro dei cargiver che al momento è solo sogno ma non realtà, i nostri governanti stanno prevedendo la pensione anticipata.

Strano modo di lavorare però, deve essere ancora istituito e già si pensa alla pensione anticipata, incominciate ad istituire il registro dei cargiver e il resto viene da se.

Il provvedimento punta a riconoscere ai caregiver familiari il diritto al pensionamento anticipato, motivandolo con le condizioni particolarmente gravose e usuranti legate all’attività di assistenza continuativa.

La Pensione anticipata per il cargiver prevede nel suo progetto questi due requisiti:

  • dopo 20 anni di attività certificata come caregiver familiare, senza penalizzazioni:
  • con 30 anni di contributi, a prescindere dall’età;
  • oppure al raggiungimento dei 60 anni di età.

Ma chi è il Cargiver?

Il caregiver familiare è la persona che, all’interno della sfera affettiva, si prende cura gratuitamente e quotidianamente di un proprio caro non autosufficiente, malato o disabile, assumendosi responsabilità assistenziali, organizzative e relazionali.

A differenza del badante (professionale), il caregiver familiare è solitamente un congiunto (coniuge, figlio, genitore) che vive un forte impatto sulla propria vita, spesso riducendo l’attività lavorativa. 

Aspetti chiave del Caregiver Familiare:

  • Ruolo: Gestisce l’assistenza diretta (igiene, alimentazione, mobilità) e le pratiche burocratiche, garantendo la continuità della cura.
  • Impatto: Il 40% dei caregiver accusa stress o sopraffazione e il 35% ha modificato la propria vita lavorativa.
  • Tutele Legali (Legge 104/92): I caregiver con riconoscimento di handicap grave del familiare (art. 3, comma 3) possono beneficiare di:
    • Permessi retribuiti: Fino a 3 giorni al mese.
    • Congedo straordinario: Fino a 2 anni retribuiti.
    • Scelta della sede di lavoro e diritto a non essere trasferiti.
  • Supporti Economici: Sono previsti bonus e fondi specifici, come il bonus caregiver per conviventi con ISEE fino a 15.000 euro.
  • Young Caregiver: Minorenni o giovani adulti che assistono un familiare, spesso invisibili ai servizi sociali. 

Il riconoscimento formale del caregiver è fondamentale per accedere alla rete di supporto sociale e sanitaria.