Gli appalti alle imprese amiche sarebbero stati affidati in cambio di soldi, regali, di consulenze professonali, di una Mercedes comprata a 1.500 euro e anche di pesce fresco per le cene.
Gli (ormai ex) dirigenti e funzionari della Provincia Bat avrebbero truccato anche i lavori di messa in sicurezza della discarica Cobema di Canosa.
È per questo che la Procura di Trani ha chiesto il processo per 14 persone e quattro società: sono accusati a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta, falso e truffa aggravata, oltre che reati in materia edilizia.
A luglio 2024 il gip Domenico Zeno aveva disposto 14 misure cautelari (poi parzialmente revocate) e sequestri per oltre un milione su richiesta dei pm Francesco Tosto e Ubaldo Leo con il procuratore Renato Nitti.
Le perquisizioni effettuate dalla Finanza fecero saltare fuori anche somme in contanti dalle scrivanie dei dipendenti pubblici, che nel frattempo si sono dimessi o sono stati licenziati.
Il protagonista della vicenda è Francesco Gianferrini, 66 anni, di Canosa, ex dirigente della provincia e del Comune di Trani, che insieme alla moglie Leda Damiani, 63 anni, e al figlio Joseph Gianferrini (sono tutti difesi dagli avvocati Rolando Sepe e Fabio Verile di Foggia) avrebbe messo su un sistema con cui garantirsi denaro dalle imprese, anche attraverso lo stratagemma del falso preliminare di vendita per un immobile: l’imprenditore Riccardo Galentino, 91 anni, di Andria, interessato all’acquisto del mattatoio di Terlizzi, avrebbe versato alla Damiani la caparra per l’acquisto di una villa mai portato a termine.
Un altro imprenditore, Paolo Misuriello, di Barletta (avvocati Carmine Di Paola e Francesco Santangelo), gli avrebbe invece garantito vari favori dalle radiografie gratis nello studio del fratello alla spesa in pescheria fino alla riparazione delle auto di famiglia. Gianferrini risponde anche di ricettazione di beni culturali, perché nelle perquisizioni gli furono trovate in casa delle statuette e delle coppe provenienti da scavi clandestini.
La corruzione nel pubblico impiego è un reato che si verifica quando un dipendente pubblico (o un funzionario) abusa della propria posizione per ottenere un vantaggio personale, in cambio di denaro, favori o altre utilità.
📌 In parole semplici
È quando:
- un pubblico ufficiale riceve qualcosa (soldi, regali, promesse)
- per fare o non fare qualcosa legato al suo lavoro
Tipi principali di corruzione (in Italia)
Secondo il Codice Penale italiano:
- Corruzione per atto d’ufficio
👉 Il funzionario compie un atto del suo lavoro, ma viene pagato per farlo - Corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio
👉 Fa qualcosa di illegittimo o scorretto in cambio di un vantaggio - Corruzione in atti giudiziari
👉 Coinvolge processi o decisioni giudiziarie